Tempo
Maria D’Ippolito Iris P
119 poesie pubblicate
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Beffardo
è il tempo
nel suo incedere lento
nel dolore di morte annunciata
da sottile paura
o rassegnazione pura.
Beffardo e vile
è il tempo
in minuti d'attesa
di corpi dilaniati e minati
consunti e affamati.
Sorride
nello sguardo appassito
degli anni
di gioventù ormai spenta
di beltà che non ritorna.
Fuggo tuttavia
nel rifugio dei sogni
finché nel respiro dell'anima
soffia un anelito di vita.
©
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L'autore
Maria D’Ippolito Iris P
Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca2 settembre 2012
Il tempo è ritmato e scandito nel suo incedere beffardo portatore com'è di paura, rassegnazione, dolore e morte. Per fortuna l'autrice si ribella e trova l forza di fuggire nel rifugio dei sogni dove ancora soffia un anelito di vita, quella vita che ad ogni costo vuole scacciare da sè la morte e sembra riuscirici!

