Quale vita

Vestita di cristallo,
trattenuta da un viso pallido,
da sola davanti allo specchio
un volto fresco aspetto,
di acqua fresca rimango
gridando ...
ricordi
come gioielli più preziosi e silenziosi...
Varcata l'anima
assisto ad una voragine spaesata,
impotenza inaudita.
Scivolo tra lapidi pesanti...
e marmi possenti.
Innietata dalle più grandi agonie
ubbriacata di lacrime
risuscito... in una dea mascherata.
Aspetto...
favole sconosciute,
sembianze di una folle felicità...
Quando avrò capito chi sono
il tempo non smetterà di fermarsi.
©
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