La posta del piccione

Sempre in volo con un messaggio
bianco e grigio era il piccione
non c’era vento pioggia o neve
a frenar la sua missione.
Dall’Italia all’equatore
lui girava tutto il mondo
dal suo ciel di nubi e stelle
per portar notizie belle.
Con missive alla zampetta
lui volava in tutta fretta
quanta gente e quanti amici
aspettavano il suo arrivo.
Ma un bel dì, un’ invenzione
con le poste e i francobolli
nel pollaio insieme ai polli
non serviva più il piccione.
Lui tentò a tenere duro
far valer le sue intenzioni
dopo aver tanto volato
fu ugualmente licenziato.
Ora è certo in qualche piazza
col suo sogno tra le penne
di tornar nel suo viaggio
dagli tu... il tuo messaggio!
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Bruno Leopardi27 agosto 2012
Molto bella. E pensare che proprio oggi ho visto l'assurdità che stanno facendo a Venezia: piccioni colorati per la mostra del cinema. Il piccone come descrive in questa sua bella poesia è grigio e nero. Che follia l'uomo. Bravo, davvero piaciuta.

