Ghirlande di astri
Nuvole atone
insaponano di grigio il cielo,
nuvole che soffocano la luce
con coperte di lentezza.
Come un raggio smorto
di sole fosco
che s’adagia sul verde scuro
degli alberi
trascino per strada
i miei piedi
e la mia spossatezza.
Come una matassa
aggrovigliata
trascino per strada
la mia anima.
Come ghirlande di astri
nella notte,
tra unzioni di quiete
e viali di solitudine,
faccio naufragare
il mio deambulare.
In vaghe ombre di luce
assaporo, senza pensare,
il piacere di errare per la città
e cammino come se nulla
avesse una soluzione.
©
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