Non so come confortarti

"Non so come confortarti".
La solitudine fa un passo,
nel tocco della sua mano,
inesistente.
"Non so come confortarti".
Le parole giuste
non vengono dette,
nuove ombre illuminano
i sensi di verità e di promesse.
Il cuore piange,
ma gli occhi ancora non lo sanno,
nemmeno i suoi,
per un barlume di speranza.
"Non so come confortarti".
Un rimbombo dentro
e uno sguardo, quale posa
che colpisce indifferente
me fragile, stanco di mentire.
Ai mali non esiste sempre la cura
mi bastava un sorriso,
una carezza, un abbraccio
e non avrei più avuto paura.
©
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