Ghiaccio a gradini

Naturale è il pensiero,
naturale come l'antidoto
al mutevole sentiero.
Ombre di luce nell'immota evoluzione,
sconosciuta ai sensi ordinari.
Corpo ostile ai cambiamenti,
nessun inganno all'originario progetto.
Seguo l'opposizione,
scruto la negazione,
mi inchino all'illogica prosecuzione
del cammino interminabile.
Oggi come ieri,
domani come sempre,
reagirò al ritmo dell'intelligente animalità.
L'anima mia,
congelata in un cubetto di ghiaccio,
uscirà al completo scioglimento della gabbia,
pervasa di obbligata idea della materialità.
Naturale è la via,
come naturali sono le strade tortuose,
che di accidenti ed eventi irregolari,
forgiano di un gradino,
l'eterna felice mia scala dell'essere.
©
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