1.228 lettori online · 354.124 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 4 settembre 2012 · lettura 1 min · 3320 letture

Filastrocca per Livorno

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Sono straniero nella mia città qui c'era un bàrre ora chi lo sa c'era un fioraio dove io per te ogni giorno rubavo una panzé; come un turista vado qua e là cerco da bere e cerco da mangia' c'era un tortaio dove io per me compravo ir cinqueeccinque e l'estatè! Cosa è successo a questa mia città? Forse quarcuno me lo sa spiega'? La vedo strana eppo' mi sembra che la vogliano affogare ner bidet. 'Un la toccate questa mi' città vell'artre fanno voglia di caà a' Lupi (1) chi la sciupa vo' vedé per dìnni vaffanculo e boia deh!! 1): cimitero comunale
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Andando a spassso per Livorno non la riconosco più tanto è cambiata.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Idalgo Visconti4 settembre 2012

Vero!!... un c'è più nemmeno l'ombra della mii Livorno... ps. e un credo neppure sia l'ignoranza ataviaa del livornese... perché prima un s'andava nemmeno a scola... ma s'era più eduaati... (per me è corpa delle bischerate della televisione, tutti ganzi...)