Le mille lingue dell'Hydra

Bastarde e maledette lingue
Inoculate fuoco sulla brace spenta.
Confondi l'innocente occhio.
Mostro vestita di candido veltro...
Esci dall'occulto e Nero lago
intriso di guerra, morte e sangue.
Dal tuo grembo escono solo conati
di purulento e fetido vomito di sangue.
"Demone" che la carne spingi
a bruciare negli abissi dell'odio.
"Angelo della Luce"
Guerriero dei Giusti e della Pace.
Sfodera la tua spada di diamante
E di netto taglia la mostruosa testa.
Brucia le sue lingue ad una ad una.
Sprofondi l'Hydra per sempre nei meandri
degli abissi del suo laido fondo...
Più marcio, più nero, più profondo.
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Commenti (2)
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Paola Galli7 settembre 2012
l'avidità e la sete di potere dell'uomo alimenteranno sempre l'atavica lotta tra bene e male!! ci fosse davvero un angelo della luce, un guerriero dei giusti! ma il marciume ci sovrasterà ancora e ancora!! purtroppo!
Giacomo Scimonelli7 settembre 2012
condivido l'intervento di Paola Galli... condivido anche la nota dell'Autrice... i versi ben stilati e melodiosi sono da apprezzare... piaciuta

