Malinconia

Contro il tempo batto a muro
ciò che resta di me...
in me.
Cauto... poi forte
e non mi sento ancora.
Sordo è il richiamo di giorni felici...
falciati...
lasciati ad evaporare al sole inclemente...
ultime gocce di un tenerissimo autunno
sospeso nel tempo.
I colori, quelli veri perdono il contorno di luce
quando lacrima cadente ribelle ne scioglie l’intero.
Sentenza più amara non c’è
se l’ombra di estati bruciate
scivola...
tra cuore ed anima...
ristagna...
tra fuochi d’artificio raccontati
e vita
che scorre nella latrine desolate
di occhi di vetro
che bruciano...
senza ardere più.
Malinconia.
©
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Commenti (1)
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poeta per te zaza8 settembre 2012
I colori che perdono il contorno di luce... I fuochi d'artificio raccontati? E' un'esperienza intrasmissibile. Malinconia ben definita.
