Un cuore al capestro

Potrebbe essere
un tramonto soffuso
che inibisce la mente
quel bigio confuso,
o forse...è solo
smemorata aurora
di luce e calore.
Potrebbe essere
precoce quel gelo
che in morsa attanaglia
un animo offeso,
o forse...è solo
un pavido sole
di stagione assai incerta
che prosegue un po’ smorta.
Potrebbe essere
livido il cielo
che accoglie quegli astri,
o forse...è solo
un pensiero maldestro
che non può più avvertire
la beltà degli eventi
e infedele e indisposto
pone un cuore al capestro.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 settembre 2012
Potrebbe essere tutto quello che la poetessa verseggia mirabilmente in un verseggiare che penetra nel profondo. Emerge l'abilità espressiva della poetessa che tesse in questi versi la tela dell'anima.

