11 settembre, è grave se parlo di me?
Non mi escono queste parole
ma giuro, ce ne sono così tante
sono come tante persone che spingendosi escono dal tram
tra chi va a lavoro
chi non sa dove andare
chi cerca il suo pezzo di pane
chi si perde nel mondo
e non si ritrova in un giorno...
Eppure so cosa ho dentro
so pure, di che colore è questo momento
e non è quel nero che pensi
nemmeno il rosso che vedi
è un trasparente
misto al bianco
misto al grigio
ecco, come il fumo intrappolato
in una piccola insignificante busta di plastica...
Quante ne ho dentro
di parole, che potrebbero far male
che potrebbero servirmi
le tengo dentro
perchè, non ho una voce oggi
che sia forte
che rimbombi
che risvegli
che scuota spalle
curvate dalla noia...
Eppure vorrei parlare
vorrei ricordare il suono della mia voce
vorrei farla ascoltare a chi non l'ha mai udita...
Eppure sarei felice...
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