I grandi spiriti
Non tutti gli uomini sanno la strada
che fa raggiungere altissime mete,
per cui agiscon come più li aggrada
seguendo vie che son per loro liete.
Solo gli eletti e pur chi sa la vita
vanno laddove l'animo li porta;
anche se appare dura la salita,
affrontano perigli d'ogni sorta.
Lo fanno non per vanto o vanagloria
e né per ottenere ricompensa,
ma solo per fissar nella memoria
senso d'amor e fratellanza intensa.
I grandi spiriti volano bassi
per poter stare con i miserabili,
quelli che vanno, per vie d'irti sassi,
contro dolori incommensurabili.
Ad essi Morte dona gran sollievo,
poi ch'hanno già sofferto nella vita;
l'anima loro assume assai rilievo
di fronte a Dio ch'è Maestà Infinita.
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Commenti (4)
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elena leica12 settembre 2012
Opera molto sentita nella sua intensità. Apprezzatissima complimenti.
Idalgo Visconti13 settembre 2012
Un sonetto che sia per stesura che per il contenuto, risulta molto, molto gradevole... Piaciuta, complimenti per la maestria
Anna Eustacchi17 aprile 2014
Condivido profondamente i tuoi tanto sentiti versi che testimoniano la tua saggezza e la tua fervida Fede, !
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romeo cantoni18 gennaio 2017
...Grazie, caro- Vita, della tua precisazione... io, in particolare, non sarei mai arrivato...(a capire). La profondità delle cinque quartine è praticamente insondabile... Ai posteri...


