Non so più come vivere

Commenti (11)
...guardandosi allo specchio e parlare con se stesso... occhi negli occhi... che si fissano con nuova sfida e intimano BASTA a questa assurda vita... non è il momento di morire dentro... adesso... e tutto per lungo tempo fu cambiato
Bellissima altre parole sarebbero superflue... complimenti...
non ho parole... toccante poesia ... Tenco... che dire... Grazie a questo grande poeta che ci regala opere sapendo trasmettere qualsiasi sentimento come fosse nostro... lo capisco ...
Non è mai troppo tardi per dare un senso alla propria esistenza, trovare il senso che ci renda tutto meno irtuoso, difficile? Forse si, ma bisogna pur vivere... Complimenti, le tue parole mi fanno riflettere
Non è facile guardarsi dentro con tanta profondità e coraggio come ha fatto il Poeta con questa stupenda lirica introspettiva...
Leggo e mi trovo nei versi dell'autore... mi ritrovo in un periodo simile (superato) ed apprezzo il ritmo intenso con cui riesce ad esprimere le sensazioni che si provano in queste situazioni. Opera molto toccante ricca di sensibilità interiore che fa riflettere. Sentita sulla pelle in un brivido. Grazie per l'emozione.
Attendere di arrivare a capire il senso della vita, sospeso nel "ponte dei ricordi", senza fretta e quando finalmente sarà arrivato questo momento così tanto atteso, lo si capirà subito da piccoli segnali. Nel frattempo, il poeta ne approfitterà per guardare dentro se stesso per cercar di far chiarezza, il che non è certamente cosa semplice da fare e nel contempo, proseguirà nel difficile cammino della sua vita, in attesa che giunga finalmente il momento della tanta attesa verità...
è da brividi questa lirica che segna un momento difficile della vita, quello in cui si guarda dentro se stessi e si cerca di comprendere ciò che si è fatto e il significato delle nostre azioni... un grazie all'autore che riesce sempre a trasmettere con immediatezza e semplicità concetti tostissimi!!!
Un introspettivo testo poetico, molto incisivo nel contenuto e totalmente coinvolgente nell'emblematico messaggio trasmesso dall'autore. Pensieri esistenziali, critiche e dolorose domande, affiorano mediante i versi profondi e toccanti della pubblicazione. Molto apprezzata, per stesura e contenuto. Certamente da segnalare!
Non è facile sopravvivere a se stessi, ai ricordi, al baratro che delle volte si spalanca per noi che restiamo in bilico sull'orlo del precipizio chiedendoci che senso abbia avuto tutto il nostro vagare... Quando pero' ci si riesce a guardare allo specchio senza più timore, accettandosi, allora ci si fortifica. La chiusa sembra malinconica, arresa, ma tutto il testo è una presa di coscienza e un viaggio consapevole nel proprio io... Bellissima, profonda e grandiosa introspezione scritta magistralmente con l'uso a volte di rime alternate che trovo perfetto e ammiro moltissimo. Complimenti
bella la chiusa, una poesia che emoziona, tocca il cuore, bel testo







