Nebbia
Cammino, cammino solitario nell’aria gelida del mattino perdendo i miei pensieri nell’orizzonte oscuro che fa solo
Nato a Venezia il 26/01/1978......diplomato al liceo classico.....laureato in Scienze Politiche.....appassionato di tutto ciò che riguarda la letteratura ed i libri.....gli piace leggere,scrivere e sognare. Scrivo anche su altri siti come: Alidicarta, scrivendo,subway e wetales.....Penso che la poesia sia la massima espressione artistica più vicina all'essenza dell'anima.....
Cammino, cammino solitario nell’aria gelida del mattino perdendo i miei pensieri nell’orizzonte oscuro che fa solo
Andata via persa nella nebbia di una sfuocata mattina di primavera il tremore del mio polso sparge parole in una
Solo una candela danzava al ritmo del vento d’inverno a ricordar il bel sapore dell’estate su labbra che leggevano
Le nostre voci si spengono nell’eco di un sogno perse per strada gelano nelle notti d’inverno senza un suono che rie…
pareti spesse piene di muschio sostenute da archi lanciati verso nuvole che coprono riflessi sbiaditi di sacro sparsi
Nacque all’improvviso il canto poetico nacque dalle pianure abbracciate dai monti nacque nella bianca casa baciata dal
Là dove c’era il glicine il suo profumo saliva nell’aria di una primavera accesa di speranze fiorita di belle…
La luce delle candele vibrava riflessa sulle finestre di una cattedrale gotica le navate fornivano lo sfondo a questa
Bruciano candele nel caldo tepore di tenebra brillano flebili ombre danzanti riflesse nelle iridi di giovani
Da Sant’Elena in poi il mare indicava l’orizzonte per poi confondersi con esso grande, limpido una continua armonios…
E intanto ancora un altro inverno è passato con le sue paure è volato via assieme al freddo vento del
Una strada di notte una donna nell’anima un uomo ed i suoi pensieri Solo luce di lampioni illumina il cammino fumo di
Imbrunire d’inverno lo sguardo sfiora delicato l’ombra di uno stanco pomeriggio disteso sopra le colline senesi bell…
Non ti preoccupare arriverà l’inverno e tutta la sua corte di foglie cadute alberi spogli acque torbide tetti
Il cielo rosso dei tramonti del nord dove le notti bruciano senza fine come la febbre dei ricordi di vicoli perduti che
Al largo dell’Egeo un vecchio pescatore lanciava le sue reti curvo, il viso rugoso scavato dal vento e dal mare le man…
La sigaretta pendente dal labbro e cenere cadente a dipingere versi alla finestra un anziano francese occhi sporgenti
Scende rosso sangue d’alchimie passate il sipario Ed il futuro accoglie gli attori nell'incoscienza che indossa una
Noi eravamo l’immortalità dei nostri sguardi nelle nostre carezze sipario alle nostre debolezze Impossibile
Grigia si attacca la cenere lenta, inesorabile come il male che nell’anima scende ammucchiando in pire corpi
Un bacio fatto di neve infernale inizio inesperienza del dire e sentimento nato troppo presto per capire, gioire
Batte il martello tenace e duro dentro lo sprofondo di un fuoco ravvivato da carne sacrificale in un altoforno come
Si addensano nubi cariche di malinconie eterno innamorarsi di antiche nostalgie ed il vento soffia contro la paura
Tramonta il tuo viso all’ombra del mio crepuscolo un incontro improvviso e il mondo fermo non gira più i suoi
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