Un eco dal monte
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
+ Segui

E m’affaccio al mondo
della mia finestra
ostinato è il vento
sul pianto d’ardenti occhi
Arida è l’anima nel deserto di fuoco
pallido è il cuore sui campi di battaglia
lotta divampa tra dimenticati
Venale è il sangue che scorre
sulle strade del terrore
rabbia e stizza di città perdute
affondano nel vomito verde
Scorre fraterno sangue
nel fiume dell’oblio
esonda di vergogna il Lete
alle falde del Gigante Monte
Una voce altisonante grida dall’alto
tuonano pianura e letto dell’inferno
resuscitano zombi senz’anima
Aggrappate sulla roccia
sanguinanti unghie invocano
salvezza di anime smarrite
dura sarà l’ascesa alla Vetta
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
