Avanza e ritira

Di gran furia e burrasca
espropria la terra
quel mar ambizioso
lambendo ogni spunto
e minuscolo lembo
dell'ombrosa scogliera.
Avanza e ritira
scagliando pretese
con quell'onde schiumose
...rinforza mugghiando
e ponendosi accanto
quel zefiro prepotente
che come un lupo irrompe
nel mio considerare...
M'attira l'audace assolo
di quel gabbiano in cielo
che affida le ardite ali
alla corrente aliena
...e lotta... e scrolla e sbatte
in quel volo d'aliante
tradito dal vento
...poi ritorna sconfitto
ponendo le inani ali
sulla ferma scogliera...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 settembre 2012
Il mare con il suo ritmo da batticuore compagno dei venti irrompe nel considerare della poetessa che ne coglie pienamente gli aspetti verseggiandone con grande qualità e proprietà. Io sono uomo di mare.

