Quando l'autunno

L'autunno
lunghi viali infiniti
di tanti colori stupendi
di foglie e fruscii
sotto i piedi
desolazione assoluta
vedere alberi spogli
mi viene commozione
ricordi tristi.
Alberi
rami tesi al cielo
cercano speranza
e lì mesti
aspettano la sorte
spogliati di tutto
foglie tristi in ginocchio
che sfaldano
ai piedi dell'albero
forse chiedono perdono.
E' tanta tristezza
dolcezza caldi colori
tutto si spoglia senza gioia
come donne nude
violentate dal tempo
inesorabilmente
miete vittime.
Così mi sento
come quell'albero
ogni anno
ricordi riaffiorano
radici strappate
ricordi più brutti
dolorosi e tristi in me
lacrime scendono
davanti quello spettacolo
desolato.
Mentre cammino piano
guardo con paura
la violenza del vento
spazza via tutto
anche il mio cuore
ad occhi aperti
mi inchino ad un sogno
la primavera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!