602 lettori online · 347.882 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 17 settembre 2012 · lettura 1 min · 3066 letture

Quand'è che si diventa vecchi

rita iacobone 282 poesie pubblicate
+ Segui
Sospiro greve del tempo, alita su un impasto di pensieri, sogni, speranze, delusioni, impossibile del tutto allontanarlo, difficile carattere, il volto segna, lasciando indelebili cicatrici. Soffrire, invecchiare, restare sospesi in un limbo d'incertezze, stringere tra le mani caparbie illusioni, ciò che di bello s'è fatto in vita, addosso par si rivolti, differenze che il tempo ha evidenziato... Indietro si vorrebbe tornare, rifare il cammino, ora che dall'alto si può il labirinto osservare, smarrirsi dentro, non più foglio bianco l'anima, su ogni spazio s'è scritto troppo, nessuno ci potrà proteggere, sottrarci alle crisi, destinati a viverne una quantità, onde del mare inquietano i battiti del cuore, il cielo del futuro ora, come meteora passerà, occhi velati di ricordi, forse ancora l'arresteranno.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Quando possiamo dire di essere diventati veramente vecchi, io penso che fino a quando si spera per il domani non lo si è,perlomeno dentro di noi.

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuliano leandro loy17 settembre 2012

Splendido componimento che tra sfumature malinconiche, parla di rughe e pensieri rivolti nel mare di un passato. Fiocco!

Arcangelo Galante19 settembre 2012

Qualche sociologo ha affermato che SI DIVENTA VECCHI quando si perde il senso delle piccole cose, il valore dei sentimenti e, soprattutto, l'entusiasmo per la vita. Tutto questo smarrimento causerebbe l'invecchiamento dell'uomo, indipendentemente dall'avanzare dell'età. La lirica dell'autrice mi ha ricordato, invece, che l'anima di un essere umano mai invecchia, fintanto che la fiamma della speranza per un futuro migliore brucia ancora dentro. Versi che si alternano a sfumature di malinconico pensiero, per colorarsi di riflessioni introspettive davvero significative ed importanti. Molto apprezzata l'intera pubblicazione. Da segnalare senza dubbio!