Corsa
Vista la luce inondare l'alba della ragione,
coglievo nel mio sguardo un vento di illusione.
La verità nascoste tra le preziose cose imbarazzava il mio sentire.
Alla finestra della vita il tempo ancora vergine armonizzava il divenire.
Nudo tra cespugli di ginestra gioivo dei sensi della natura.
Come non rimanere ammaliato dal sogno nella radura.
La quiete esaltava il presente adorno di difetti.
La corsa ad ostacoli della vita minacciava anche gli affetti.
Sono un dettaglio infinitesimale dello spazio cosmico
che aspira al nutrimento della conoscenza.
Lungo i viali della tolleranza si adagerà la coscienza.
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