Lacrime d'Edera

Era l'amore che volevamo,
come fragili narcisi
abbiamo donato il nostro
profumo
alla vita che ci osservava.
La scatola delle nuvole
in cui
avevo messo il mio cuore,
si era aperta lasciando uscire
lacrime d'edera
ancora calde.
Vai via ora,
non ti voltare
non far si che la mia mente
vacilli
dentro spirali di follia.
Prendi quei rami che abbiamo
intrecciato
in un rituale d'amore
e mettili sulla mia tomba
ai piedi del cielo.
Prendi il sudario della notte
e stendilo
sui miei versi tristi
affinché le orecchie
della luna
non sentano più
il mio pianto.
Quanto ci siamo amati,
amore mio!
Questa terra ne è testimone
perché su di essa
abbiamo impresso i nostri passi.
Quanto ti amo ancora,
nelle valli della tenerezza
dove le nostre carezze
non hanno bisogno
di altro.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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