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Natura 17 febbraio 2007 · lettura 10 min · 1137 letture

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Sandra Spano 66 poesie pubblicate
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Tutte le storie hanno un inizio Un principio... Il principio della mia storia si perde nel limbo Come te, come tutti noi Ho perduto per sempre il ricordo Della mia nascita... Sono nato il giorno in cui mia madre mi ha messo al mondo? O la notte in cui i miei genitori si sono amati... E prima di quell'istante Dov'era quello che un giorno si sarebbe riunito Per divenire me...? Dov'era dispersa quella galassia di miliardi, di miliardi di atomi Che sarebbe divenuto me...? In quale pianta In quale sasso In quale animale In quale volto sono emigrati prima di rittrovarsi in me... E ancor prima, che la vita comparisse Ancor prima che la terra si formasse a partire dalla polvere Dalla polvere delle stelle, Dov'erano... Dov'erano gli elementi del mosaico... Esisteva gia' un qualcosa che un giorno sarebbe divenuto me? Alle origini delle origini Quando l'universo apparve dal vuoto? La mia storia si confonde con la storia dell'auniverso. Al principio dei principi All'origine delle origini solo il nulla. Non posso dire in quell'epoca la' Perche' non esisteva il tempo Non posso dire dal quel posto Perche' non esisteva lo spazio C'era solo il nulla Oscuro Più nero di una notte senza luna Più silenzioso di una tomba Più vuoto del cuore del deserto...e all'improvviso Ecco che il vuoto partorisce un minuscolo uovo Di energia e materia E' la nascita dello spazio e, del tempo... Questo universo neonato prende a dilatarsi rapidamente Gonfio come una zucca gigantesca... Da prima l'impasto dell'universo e' liscio ed uniforme Poi appaiono i primi grumi, Delle semplici nubi di gas che diventano le galassie... Da queste galassie nascon le stelle Calderoni ardenti in cui si formano tutti gli atomi Che compongono il nostro mondo... Questi minuscoli granelli di materia Si disseminano come polvere al vento e Inseminano lo spazio... Gli atomi che costituiranno le nuvole Le montagne Le farfalle Le tigri I fiori e Noi umani...e molte più cose di quanto la mia bocca possa dire. In un'angolo dell'universo, come una nuvola di latte Nel nero del vuoto Si forma la via lattea Un vivaio di centomiliardi di stelle...e Nella lontana periferia di questa galassia che nasce Il pianeta terra Cresce catturando le briciole lasciate da una nuovissima stella Il sole...la giovane terra e' rovente Come un piatto appena uscito dal forno... All'inizio la terra, non e' affato terra E' solo fuoco...e' il pianeta fuoco. Ora le roccie fuse si sono raffredate e Il vapore del cielo si riversa diluviando sulla terra Creando i mari Una pioggia incessante che prosegue per miliardi di anni e Il pianeta fuoco diviene il pianeta mare... Ma l'acqua di questo diluvio che ha riempito tutti gli oceani e Fatto scorrere i fiumi sulla terra ancora fumante Non e' un corpo come gli altri E' un caos senza forma Capace di assumere qualsiasi forma E' il legante universale La salsa che permette ogni tipo di mescolanza Favorisce ogni combinazione Grazie a questo elisir la materia Ha percorso sulla terra un viaggio avventuroso... In questi piccoli crogioli riscaldati dal sole Gonfi d'acqua e di sali Si forma una specie di brodo caldo Il brodo delle nostre origini. La materia trova un nuovo modo di esistere In grado di resistere al potere devastatore del tempo. Delle minuscole bolle chiuse Piegate su se stesse che inventano l'interno e l'esterno Come tanti piccoli mondi chiusi Più piccole di un granello di sabbia... Sono i primi figli della vita... Se tu lasci cadere una goccia di latte nell'acqua Vedrai apparire per un'istante delle forme nitide Che sembrano vive, ma non e' affatto vita Le forme si dissolvono gradualmente Il caos ha il soppravento Persino il fumo e' capace di creare delle forme e Si dissolvono velocemente come sono nate... La vita e' una forma che rimane Una forma in lotta contro il tempo Una forma che dura a dispetto della legge universale Che spinge ogni cosa organizzata verso il disordine... Il caos... Più strano ancora, e' una forma che rimane simile a se stessa Mentre la materia che la costituisce si rinnova costantemente La mia bocca La mia lingua Le mie labbra che vi parlano Hanno continuamente cambiato cellule da quando sono vivo... Ad ogni ora della giornata, migliaia di cellule muoiono e Vengono sostituite nel mio corpo Ma io sono sempre io... Come il fiume resta fiume Nonostante nel suo letto scorra un'acqua sempre nuova... Non siamo esseri fatti di materia Noi siamo delle forme irrigate dalla materia... Dei fiumi viventi che Traciano il loro corso sinuoso nella distesa del tempo... La vita e'... Un vortice che genera il proprio movimento senza sosta La vita aveva tutto l'oceano per se E per tre miliardi d'anni questo l'accontento' Ma alla pecora l'erba Sembra sempre più verde dall'altra parte del recinto. Al di la' dei fiumi si estendeva Il mondo vergine delle terre emerse...e Nacque nei pesci il desiderio di esplorare il paradiso terrestre Cosi' agli animali spuntarono le zampe... Allora la terra si copri' di creature e Milioni di artigli Di unghie Di zoccoli calpestarono il suolo dei continenti... Nell'acqua si danza con più leggerezza Il fluido che li avvolge li sostiene... Avventurarsi sulla terra ferma Significa cambiare pianeta Fine delle danze... Si deve camminare e La forza di gravita' e' crudele Il corpo diventa pesante da portare Molto pesante... E' la zampa la sua struttura ossea, che lo sostiene Come una colonna vivente. Il mondo e' un grande labirinto Pieno di misteri e di pericoli Spaventato da questa immensita' ogni essere Traccia intorno a se una frontiera invisibile All'interno di questo magico cerchio In questo spazio a lui familiare Di cui conosce ogni recesso Lui si sente al sicuro Se un estraneo varca quel confine allora e' Il momento di combattere. La vita e' cominciata Fragile come schiuma Ed eccola che si infrange sui continenti Straripando come latte trabboccante dal bollitore... Uno più uno e' uguale a tre La vita ha uno strano modo di fare i conti E' cosi' che lei genera le folle Ma prima di fare tre Occorre che uno si unisca a uno Come due amanti le molecole di schiuma Si attirano e poi si fondono una nell'altra... Cosi' e' nato l'amore Noi siamo tutti nati dall'amore Nati per questa regola del gioco della vita Che vuole che ci si metta in due per far un terzo essere Ciascuno possiede solo la meta' Di quello che serve per crearne un'altro... C'e' un solo mezzo per avvicinare la seconda meta' Sedurla... La seduzione e' una forza che agisce a distanza Con l'attrazione dei corpi... E' un richiamo potente Pressante, Desiderio, Mio bel desiderio sei ben condiviso? Non si e' mai visto che una bella si conceda subito Al cavaliere impaziente. In amore il cammino del serpente e' sempre il più breve... Quando gli amanti finalmente si trovano Festeggiano l'incontro danzando Quando gli amanti si concedono Si abbracciano stretti Come si fondono fuoco e fumo... Quando al ballo dell'amore i cavalieri si accalcano La disputa non e' lontana Quando gli amanti si congiungono...ah... Quando gli amanti si congiungono.... E' l'amore che mi ha inventato dal nulla e Poi mi ha dato due vite Una in cui ho abitato nel ventre di mia madre L'altra in cui ho abitato nel vasto mondo Dall'attimo del mio concepimento Fino alla mia nascita Ho vissuto in modo veloce la storia della genesi In principio ero una creatura acquatica La borsa delle acque Al posto del mare primordiale degli albori del mondo... A quaell'epoca ero grande appena appena come un fagiolo, e Il mio aspetto assomigliava molto a quello degli animali All'eta' in cui i nostri corpi si inventano e Si plasmano a poco a poco Noi ci assomigliamo tutti come gemelli Perche' siamo come rivoli d'acqua che sgorgano Dalla stessa sorgente Come nervature della stessa foglia Come rami di uno stesso albero Noi siamo membri della stessa tribù La grande tribù dei viventi. E' cosi' che sono stato un po pesce, e Un po rana Quando abitavo ancora nel ventre di mia madre... Avevo delle branchie sul collo e Delle pinne sui fianchi Fluttuando fra due acque Nel mio acquario morbido e panciuto... Ogni essere si costruise cellula dopo cellula Come un grande villaggio Con le sue strade I suoi quartieri, mentre batte il tam tam del cuore...e Le vene tracciano nel corpo Le stesse figure delle foglie sulla terra... La materia va verso il caos Come il fiume va verso il mare Noi i viventi Siamo come piroghe che nuotano contro la corrente del tempo Noi cerchiamo di imbrogliare il tempo Ma lui conosce un solo cammino Segue un solo pendio Quello che porta verso la decadenza Noi conserviamo la nostra forma di viventi Distruggendo altri viventi La nostra esistenza e' sempre il risultato di un saccheggiamento Perche' la vita e' cannibale La vita divora la vita... Tutto cio' che comincia deve finire Altrimenti a cosa servirebbe il tempo... E il tempo non e' mai stato fermato da nessuno Chi ha mai visto un fiume risalire verso la sorgente O un pulcino tornare nell'uovo... Il fuoco insaziabile finisce sempre Per perdere il suo apetito ed estinguersi La montagna che e' in piedi finisce sempre Per inginocchiarsi e stendersi in una pianura La vita... La vita rende la legge del tempo al contrario, e Si costruisce, Cresce e si abbellisce in un mondo Dove tutto corre verso il più grande disordine... La vita sfugge alla calma e alla tranquillita' degli inanimati Avanza come un funanbolo in equilibrio su un sottile filo Rimandando incessantemente la scadenza Ma non si sfugge indefinitamente Al corso inarrestabile del tempo E' proibito... Un giorno il mio corpo abbadonera' la lotta e Restituirà al mondo la materia di cui sono fatto Questa galassia di miliardi di atomi che saro' stato morira' Come muoiono le stelle Inseminando lo spazio della sua materia Tutti questi atomi che sono venuti a danzare in me Andranno a danzare altrove... Tre piccoli giri Tre piccoli giri e poi via... Migreranno nell'ala di una farfalla Nella corteccia di un albero Nel pennacchio di una nuvola, o Nel pelo di una pulce e Io lascero' la mia canzone Perche' altri la cantino a modo loro...
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Sandra Spano
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Commenti (2)

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S
Stefan17 febbraio 2007

Che grande ispirazione, brava, seiforte... bella la chiusa

M
Marilena17 febbraio 2007

Non so se definirla poesia o lungo racconto sull'origine della vita o più poesie messe assieme..le intenzioni sono buone e a tratti ci sono versi molto belli... comunque per il lavoro pazientemente svolto e per l'originalità... brava... Marilena