Al- Uzza

Quante primavere ci sono
tra le ciocche dei tuoi
capelli?
Potrei contarle come fossero
perle
che dagli occhi
scivolano sul collo
fino a raggiungere
il ventre.
Mentre con le mani
sfiori i seni
lentamente
sei la Stella del Mattino
e la più bella della sera
che mi acceca
di bellezza.
Seguo le tue tracce
lasciate sulla sabbia
e senza pensarci troppo
vorrei arrivare alla fontana
che esaudisce tutti i
desideri.
Come le gru che accompagnano
la felicità,
mi abbracci e speri
che il cuore sia un abisso
dove sprofondare in un
amore grande
senza fine.
Libera dalle catene
del tempo.
Schiava della perfezione
assoluta.
Lungo la schiena
ci sono i rivoli dei tuoi segreti
ed io
sono un libro appena
aperto.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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