Tempus fugit
Corre si dilata nelle anse della vita
a gomiti e pieghe ti pungola
accelerandoti il fiato.
In digressioni dipana
i fili della fabula
a correggere l'intreccio.
Tu autore del racconto
volgi il tuo occhio
al passo già trascorso
con mesto labbro
e temi il volger degli eventi
prolessi dei tuoi giorni
che scorgi or affannosi e stanchi.
Tempus fugit
eppure incide
pianta stendardi alla memoria
opere tue già svolte
è vita già trascorsa
è vita che a te d'incontro
corre ti avvolge e ti sorregge.
©
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