Donne in maschera

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Volti trasfigurati, si nascondono nell’ombra della vita… Miseri corpi lasciati al loro destino… così, senza futuro! Mi piace questa descrizione/denuncia dell’autore… Che senza mezze parole, ci spiega e ci rende partecipi della sua accusa… Ci può, che fa? E chi è adibito a fare, cosa fa? E noi… cosa facciamo per loro? In molti fanno finta di non vedere, tanti si preoccupano solo di salvare la loro “moralità” …ma chi, salverà le loro anime? Versi ben stilati e capaci di trasmettere quel “piccolo” filo di “rabbia” che traspare fra le righe… Chi getterà per primo la maschera? Io… attendo con ansia! Molto apprezzata per il contenuto e per la stesura.
"Ricattate dal dolore sotto giochi di fiamme al vento e nella pioggia mista di lacrime. Anime che piegano il capo e lo nascondono, costrette da rigide regole senza pietà, nelle lunghe notti " del diavolo"...Calpestano sentieri sfortunati e sconsolatamente attendono un destino segnato. Scrittura che si arricchisce man mano di parole che precipitano nel cuore oscurandolo. Intensi i versi! Complimenti più che meritati!
Donne addolorate dietro finto piacere, per morire ogni volta fino a diventare cieche e mute nel cuore e nella mente. Versi intensi e veri molto apprezzati.
Bellissimo il tuo: “sotto giochi di fiamme al vento”... In questo verso tutto il mondo della “strada”, delle giovani donne “vive esche” che, soffocato ogni affetto, attendono il cliente con in bocca l’amaro lasciato dalle speranze abbandonate a forza. Su tale scenario campeggiano i ”giochi di fiamme” che bruciano come in un gioco, quasi una danza, i sogni ancora infantili di queste anime calpestate


