Lido
Non esiste niente
se non questa strada
sdraiata nei pomeriggi ovattati
e percorsa dai neon.
Si ingozza la gomma
di affetto e chimica,
mentre le labbra bruciano
sull'asfalto
insieme a salsedine
e crema.
Il risveglio sulla pelle
e il metallo corroso sul balcone
sono strati di sogni
che muoiono ogni giorno.
E mentre il vento attraversa le stanze,
il frastuono dei limiti
ci lascia scopare tra queste tende esotiche,
in questa ragnatela invisibile
nell’espressione cosmetica di Dio.
Prendono forma
e violenza
i colori,
pieni di lacrime;
perché oggi entriamo nel cuore
e uccidiamo i ragni.
©
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