"pentimento"
e, vorrei portarti stasera un fiore
per farmi perdonare gli anni
che non ti ho voluta incontrare
senza un come ed un valido perchè,
solo perché forse ero un uomo riverito, famoso, e
tu mi hai di già lungamente perdonato
avevi capito le mie pene ed i miei rimorsi
soffrivi in silenzio senza dire nulla
ma lacrime rugavano il tuo bel volto, e
ora capisco che sono padre
cosa vuol dire essere trascurato
non avere risposte, né telefonate
non un rigo ma solo indifferenza, e
sono stato ripagato con stessa moneta
la vita è questa togli e ti vien tolto,
non è facile ora comprenderne il senso,
sono solo in questa grande immensa casa
che fu un giorno piena di luci e colori
a rimurginare e a maledirmi sempre
per tutto il male che ti ho fatto:
mamma.
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Commenti (1)
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Giovanni6225 settembre 2012
Il rammarico di non aver saputo capire la sofferenza procurata alla persona più cara al mondo la mamma, solo dopo quando si diventa genitori si comincia a comprendere un po' di più, una poesia molto bella e intima.
