Catena della vita

Porto una lunga catena
Arrugginita...
La catena della mia vita.
Paranoie dei miei stessi peccati,
Canti morti tra silenzi cessati.
Quel dannato orologio
Che non ferma i pensieri...
Le sue lancette invecchiate
Dentro pupille dilatate
E solo un ricordo in testa:
Che mi pare che era ieri.
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Commenti (1)
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Annamaria Barone26 settembre 2012
sorprendente ed assolutamente suggestiva questa poesia, metafore che rendono l'aria claustrofobica, senza tempo, catene e tempo, pensieri e tempo, è oggi e sembra ancora ieri, in un senso di malessere di giorni sempre uguali, il malessere di una persona, il malessere di un giovane, il malessere di una generazione, quella dell'autrice, quella di chi sta leggendo ora...
