Lacrime d'argento

Il passo della morte
era freddo sulle foglie.
La mia casa sta bruciando
ed io sono fumo grigio.
Cade lenta la pioggia
ed il cielo
ha gli occhi di pianto.
Il suo viso si è nascosto
ed io sono fumo grigio.
Lego nastri ai tuoi capelli
che sia festa la tua anima,
che sia dolce la tua vita
sulle ceneri sparse del mio cuore.
Nel giardino dei pensieri
vago da solo
come un vagabondo.
Nel mio letto ho messo una pietra
per riscaldare
il mio fiato perso.
Non sia vano il mio lamento
e porti con sé
questo dolore.
Venga tra le mie braccia
la paura
che ha spaventato
i tuoi sogni.
Il lago ha aperto
le porte dei fantasmi
mentre file di lacrime
scendono dai monti.
Quella è la luna
che mi porto dentro
l'ho tenuta con me
sono solo fumo grigio.
Non capirai mai quanto ho sofferto
vivendo braccato
come un animale allontanato
dal mondo.
Non hai mai ascoltato le mie parole
quando chiamavo aiuto
per non morire.
Il cielo ha negato il mio amore
ed ha preso il sangue
che scorreva nelle vene.
La mia casa sta bruciando
non sia vano il mio lamento.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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