In un sogno

Ti ho vista.
Eri la sola luce nelle tenebre,
unico faro sulla costa selvaggia,
unico riferimento per il mio cuore
navigante sperduto.
Mi avvicinai.
Sentii il tuo profumo
Inebriante, avvolgente, a tratti suadente,
come un petalo rosato del mattino
di un fiore appena sbocciato.
Ti guardai.
I tuoi occhi erano fuggenti,
ora come preda inseguita dal cacciatore,
ora come aereo in decollo sulla pista.
Era un gioco desiderato.
Sfiorai le tue labbra
E le mie s'incendiarono, solide come iceberg:
Cupido le aveva trafitte, con le sue miti frecce,
portatrici d'amore, desiderio e di
momenti sognati da tempo.
Mi svegliai.
Dolce dramma notturno,
desiderio segreto ed inconfessato.
In cuore vi è ancora una vana speranza
di vederlo realizzato.
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