L'incontro

Mio Dio... non respiro più.
Altri lo fanno e parlano
lo capisco dal loro agitarsi.
Forse mi urlano di ritornare
in me... in loro.
Tante volte ho sognato di deragliare
da questi binari
sempre così lunghi e uguali.
Ora mi ritrovo fuori
e neanche io so come.
Occhi di Cucciolo,
dal respiro affannato,
mi invitano ad entrare.
Chissà da dove fuggiti.
L’incontro ha evaporato i miei pensieri.
Ti parlo...
ma scusa se mi assento...
dalle mie parole... dalle Tue.
Qualcosa nel profondo mi cambia
già so che sarà per sempre.
Oddio!
Ma dovevo prepararmi
al nostro incontro.
Per salutarti
per scusarmi del ritardo
per scusarti per esserti persa
per dirti già ciò che tra quattro anni
Ti sto ora per dire...
quando Tu, ancora nascosta tra le pieghe del tempo,
di sorrisi ricordati riempirai il mio tempo.
Di Te ora voglio l’essenza e senza paura
Io Ti ruberò.
Perché verranno giorni
e sono già qua
In cui mi sarai nostalgia.
Semplicemente perché io Ti sarò.
Perché il nostro incontro
ha per sempre fuso
le nostre anime.
©
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