Attese
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
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Non c'era più l'estate
calda dentro
ma il gelo insidioso
d'un inverno precoce
dalle mani grinzose.
Mi fa sbiadire le iridi
umide e salmastre
s'insinua tra le vene
e mi corrode dentro.
Ma i ricordi
come un antidoto
scorrono opposti
liberi come cavalli
lungo gli argini del mare.
Scivola il tempo lento
e pesante
come questa neve
che vien giù
morbida e avvolgente
che mi raffredda il cuore
e mi pare d'affogare.
Mentre tremo sorrido
davanti a un fuoco fatuo
che alacremente scoppiettando
attende.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
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