Questo mare dai falsi colori d'un oggi che è aprile

c’è chi è fuori dalla spiaggia
ruba
quello che della sera resta
poi pensa
falso
è un falso d’autore questo mare grasso e obeso
d’onde piatte- piatte
quatte- quatte
striate a nastri contorti opalescenti in blues
ecco
ora galoppa il nottambulo scurosmilzo,
fa gracchiare le stelle
ah, le vecchie cornacchie quasar e pulsar in espansione
fisse e in movimento... mah!
Un trait- d’union con blasfemìe amorfe
sul display verdolino
che urla da fuori
come ascoltasse da dentro
l’uomo
morto ai limiti della verità
l’insulta
si riconosce eroe dell’assurdo e dell’ingiustizia
gode
a schede di maleprofezie straquotidiane
che insorgono serali dai TiGgi
è malocchio
questo mare dai falsi colori d’un oggi che è aprile
sempre così
sì.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Barba1 ottobre 2012
Veramente particolare; trovo l'inizio liberar la fantasia e l'immaginario poetico evidenzia la scioltezza stilistica. Talmente è stravagante quanto carica di delusione, chiude crudamente il suo viaggio.
