Nel limbo della tragedia

Nel limbo della tragedia
della carestia, della morte
resta poco delle speranze avute
resta poco delle speranze che avremo.
Abbandonerai il grigio
di bombardati giorni
nell’insensibilità degli anni
tra il paradiso e l’inferno.
Dimenticherai il sangue
o forse resterà li
come fiori secchi
ma sempre vivi
cercherai foto strappate
ricucite dalle lacrime
anelando antiche risonanze
ma non quelle delle sirene...
Nei tuoi occhi la tragedia
in ogni parola non detta
da quello sguardo che prega
o forse fugge a dio...
Nel limbo della tragedia
un fuoco di fiamme
avvampa nello sguardo
un fuoco di violenza
divora esistente
non troverà più le proprie case
ma macerie penzolanti
e un amaro pianto
nel cuore
cadrà.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Azar Rudif30 settembre 2012
La guerra sembra essere un male, ma una razza del genere merita questo sistema per risolvere i propri scontri. Colpisce colpevoli e innocenti, ma questa è una conseguenza di un pianeta sovraffollato

