L'angelo custode
Dell'Angelo che Dio
ha messo accanto all'uomo
qual generoso dono
di protezione e amor:
non più come in passato
l'ausilio suo s'invoca,
come se fosse fioca
la sua intercession.
Quand'ero io bambino,
appeso in capo al letto
vedevo 'l suo ritratto
con l'ali aperte in vol.
E lo invocavo a mane
così come la sera,
perché la mia preghiera
al Signor portasse.
Oggi: se inviti un bimbo
a dirti la preghiera
de "l'Angelo di Dio",
ti senti dire: "io
non la conosco, no!"
Ma non è colpa sua
se tale prece ignora.
devi cercare, allora,
qual che n'è la cagion.
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Commenti (1)
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poeta per te zaza12 ottobre 2012
Il due ottobre è la festa degli Angeli custodi ed anche la festa dei nonni, che spesso lo sono. Giusti i tuoi versi, emblemi del nostro tempo, dei nostri contemporanei, che, dimenticandoli, si smarriscono.
