Passanti
Mi passi accanto all'improvviso in chissà quali ricordi assorta
attraversando i nostri antichi luoghi ed i momenti di una volta.
Un'occhiata distratta e indifferente, come merita un passante,
per un istante accenni ad un sorriso amaro, forse al pensiero
di quanto il caso spesso sia beffardo quando porta ad incrociare
qualcuno che somigli a chi da tempo è ormai dimenticato.
Ed è un rassicurante inganno - la mia vita è altrove e altrui, lo sai -
e t'allontani come so, senz'alcun dubbio e senza più voltarti indietro.
Avrei potuto tenderti la mano, sorriderti chiamandoti per nome
ma siccome nulla, tranne il dolore, può mai tornare come prima,
ti lascio andare tra i ricordi dove le storie resistono immutate
mentre tra noi più nulla, né mai l'amore, potrà tornare come prima.
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