Al di la' del fiume

Se solo di solitudine,
se di essa solo
devo ora cibare i miei pensieri.
Se sono essi colati
dell’essenza dell’Amore di Te.
Quando starti così di forza lontano,
volato via,
scivolato dalla Tua mano.
Perso di tenebre
di dietro mi guardo... andare.
Se... e poi...
quando ristagno
nelle ferite delle mie emozioni
e nel guadare il mio tempo
mi vesto di nude canzoni.
Di vederti a pezzi non mi va.
Prisma delle mie malinconie.
Allora Ti alzo... leggera
e il Tuo cuore di cigno,
che dorme tra notti stellate,
vola via col mio.
Ti poggio... d’Amore,
al di là del fiume,
su di un letto di piume.
Ti lascio... non per sempre
e l’aria Ti bacia.
.
Capelli... ribelli
Ti giocano il viso
e di lucciole i sogni
avranno tenue sorriso.
Che Tu non debba aver paura.
Amore!
Perché io ne avrò.
Quando il guado alle spalle mi sarà
e la notte sbiadito il suo nero avrà
io Ti ritorno...
Tremulo... al Tuo corpo m’adagio...
gli occhi poi Ti schiudo
con un tenero bacio.
©
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