Armageddon

Uomini di poca fede
col dito puntato
verso l'alto.
Umanità crudele,
c'è sempre una fine
dietro qualche angolo
remoto.
Eterna guerra tra il bene
ed il male;
antiche profezie
a maledire il tempo.
Cavalli neri in corsa sul mondo
tra i re della terra
e Dio.
Invenzione febbrile
distruzione fatale...
sarà fuoco o ghiaccio puro
a estinguere
la vita intera?
Scenderanno gli angeli a portare
la morte
oppure
l'ennesima glaciazione
che segnerà la sorte
di troppe menti eccitate
dalla stupidità
e dalla fame di potere.
E continueranno le ere
con solo uomini e bestie
sulle spalle
a raccontare di stragi e distruzioni,
ad inventare ancora balle.
L'unico nemico dell'uomo
è il suo egoismo
mescolato
al sangue ed alle guerre
disciolte nel fango
delle sue bassezze.
Armageddon, mi vorrai dire
ed io risponderò
con un silenzio.
Dietro il tuo sguardo
sento l'odore dell'assenzio
che scorre nelle tue vene
come le bugie
nate dal tuo seme.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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