Certe Sere
La bottiglia è vuota
non ha fatto il suo dovere
e non c’è nessuno a cui dire
tienimi isolato un pensiero
sfuggito alle tenebre
me lo restituirai al mattino
quando l’anima ritorna
lo posso liberare al sole
e se in volo un amore gli sparerà
cadrà sulla rugiada
creduta pianto
alla sua sorte
Certe sere il buio una spugna
riempita di silenzi
e la luce nelle case
il tentativo di strizzarli
Certe sere la televisione
un serbatoio di nebbia
e il frigorifero si spegne
al freddo del cuore
mentre una mosca si scalda
su una lampada
Certe sere
Unica compagnia
...il respiro...
o un capello
solletico al naso
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