Alchimia
Viaggi interminabili corrono
Nell’immensità degli occhi tuoi
La Tua pelle nuda, quale
Profumo estasiante pervade le mie
Nari.
Piccoli sussulti, vibrazioni
Si spandono nell’aria,
La nostra essenza che si
Disperde nell’infinità dell’Universo.
Quale incantesimo soggiogasti
All’anima mia?
Quale sortilegio arrecasti
Alla mia flebile entità?
Quale magia tiene legati i nostri corpi
in un’armoniosa commistione mistica?
Oh mio caro Vate
Mostrami la via...
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Commenti (1)
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Calogero Pettineo5 ottobre 2012
un tenero e delicato parlar d'amore che si fa leggere volentieri, a mio parere, forse, andrebbe un po' rivista la struttura del testo per renderla più scorrevole.
