Grido d'amore
La mia anima grida
urla e si dispera;
il suo Amore è stato tradito
da una fulminea avversità,
il cielo non è stato concorde.
Lacrime che sgorgano come fiumi
bagnano l’asfalto così arido
e spento.
L’aria cambia colore,
le nuvole si preparano
alla tempesta,
i sogni si trasformano in incubi,
le gioie passate, già dimenticate
come mai esistite.
Presto arriverà il giorno.
La notte sarà sì lunga
che la luce portatrice di amore
non esisterà.
Gli alberi spogli, come giudici,
ammoniranno la mia essenza;
brutti ceffi scalfiranno la mia anima
e getteranno via i resti.
Tutt’intorno è bruciato
arso dall’odio, eppure
Qualcosa rinascerà, così dicono.
©
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