Tra le tue piume

Chioccia amorevole
tre bianche piume
ho dormito al tuo calore.
Protetta dal tuo corpo
progredivo
al mio dischiudermi.
Chinavi il capo
verso il mio sguardo
quando chiedevo:
'dimmi cos'è la vita?'.
Una vaga inquietudine
scorgevo tra le tue ciglia distese
che subito fugavano l'attimo
riportandomi alla quiete.
Tra le tue ali candide
pure come neve, sopivo
al racconto di storie passate.
Il canto sussurrato a parole,
infondeva speranza e ogni domanda
portava luce nella penombra
del tempo a venire.
Oggi che la voce non canta
il silenzio ricorda
imborotalcando il tempo lontano.
Ma niente offusca
il profumo leggero
di quelle morbide piume
che il tempo avido si è portato via.
©
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