Ottobre
il massacro c'è stato, restano le macerie.
restano i tuoi spartiti di Prokofiev, il grecale che sferza l'asfalto,
mozziconi semispenti e cocci di bottiglia sul tappeto.
l'amore passa, passa quasi sempre.
e un amore morto che non ha mai causato morti,
raramente merita qualche verso.
il massacro c'è stato, resta il cadavere d'una falena
cui ho dato il mio nome. punita per aver scorto l’alba
prima del resto del mondo.
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L'autore
Valentino Mazzuca
Nato ad Ascoli Piceno il 7 febbraio del 1989, ha frequentato il liceo scientifico A. Orsini, nutrendo, tuttavia, un sempre maggior interesse per le materie umanistiche. Nel 2017, ha conferito la Laurea in Filologia Classica e Moderna presso l'Università dell’Aquila con una tesi in Letteratura Latina Medievale e si è di
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