La gioia più grande
Ancora voglio vivere da farmi male
per amare farmi male,
la notte contare tutte le stelle quando lui
mi avrà detto addio e rifarmi male,
rialzarmi con i lividi nell’anima
e gli occhi gonfi dal pianto,
voglio vivere sempre di più
sentire scoppiare il cuore di felicità
sarà un breve istante
perché cadrò ancora nella rete per farmi male,
ma avrò il cuore capiente di gioia,
dopo che l’ho custodita al seguito di sofferenza.
L’amore più grande è essermi fatta male
e accorgermi soddisfatta di sapere amare.
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Commenti (1)
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Roberh20 febbraio 2007
e be ci sono mille pensieri che nascono da questo tuo scritto molto profondo.nella distruzione di qualcosa e nella sofferenza di quando ciò accade c'è sempre quel nostro istinto di ”rinascere dalle macerie” per tornare a vivere, anche se diversamente.in questo tuo componimento si sente la nostalgia del passato ma si sente anche negli ultimi versi quella ricerca di una consolazione per andare avanti.i miei!