Rondella
Amore
tu la vite
io il bullone,
ci avvitammo
ma quando
sul punto di baciarci
una stupida rondella
ce lo impedì
per sempre
Ora per anni
in questo museo di vivi
a reggere il manico
di un ferro da stiro
che piatto ci stirò
il destino
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Commenti (2)
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Leaf21 febbraio 2007
”in questo museo di vivi”... lo trovo un verso geniale... Ma tutta la poesia lo è, a mio parere... così densa di amara ironia.
Nellabernardi21 febbraio 2007
bellissima e originale nell'evoluzione di un possibile amore tradotta in bulloni, viti e rondelle, unicamente bravo!

