Naufraghi
elena rapisa
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Mi segnano le tue carezze,
dipingono ghirlande lungo le dune
del mio docile corpo e sei
seme di gioia e vai arando le mie terre
degustandone con cura fruttati raccolti.
Sei ape sul fiore
sono antilope arresa
sei supplica che esaudisco,
sono fuoco e tu ceppo acceso.
Lascia che segua mappe di gioia
a schiudere il tuo forziere
Ancora un ultimo sguardo velato
prima di arrenderci
e sprofondare immemori naufraghi
nella deriva di noi
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (2)
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Patrizia Ensoli14 ottobre 2012
Un erotica incisa nell'eleganza e la superlatività dell'estro poetico!! Molto bella e apprezzata!!
Giacomo Scimonelli15 ottobre 2012
immenso ed elegante erotismo in ogni garbato ed intenso verso... Poesia gradevolissima ed intensa


