Un banale scontrino

Un banale scontrino.
Occhi che s'incrociano
Dita che si sfiorano
La mia mano nella tua siepe
Coglie more e spine.
Petali diversi
Figli dello stesso stelo.
Elastici che si allungano
nell'invisibile linea.
A memoria nell'inchiostro tatuato
Sulla nuda schiena.
Questa sera vibra il suono
di un estasiante profumo.
Invade e l'aria trattiene.
Ed è solo un banale scontrino.
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita10 ottobre 2012
criptica poesia, molto originale, lirica apprezzatissima