Il mio tempo
Vorrei scegliere
il tempo che passa
quello che va
e che non torna.
Il tempo invece
sceglie me, assieme
ai miei tempi sbagliati.
Lo vedo, nitido
il mio tempo passato.
Lo fisso in un volto,
nelle rughe di mio padre
e nei gesti lenti
di mia madre.
Lo vedo veloce e misterioso
il tempo futuro
A volte mi appare
all'improvviso, mascherato
su un sentiero che
percorro incerto
mi osserva, mi giudica
e io ne ho paura.
In fondo cosa sono
davanti al tempo
se non un soffio,
una brezza estiva.
E allora entrami pure
dentro, mio tempo
che tu sia giusto o sbagliato,
accarezza il mio volto
e cullami, sempre
fino alla fine
del mio tempo.
©
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