La camera delle signore

Eterno femminino,
un elmo nella mano
ed un pomo maturo.
Rosso vermiglio sulle labbra
dove muoiono i segreti.
Nudi pensieri scivolano
sui muri
coperti di drappi oro ed argento;
un calice colmo di desideri
come grappoli spremuti
nelle notti di luna.
Candide le braccia
in cui ardono
amplessi scatenati
lungo le vie silenziose
bagnate di piacere.
Tra le tende del giorno
che insegue il tramonto,
d'inchiostro e sangue
le parole di ieri
svuotate
dal peso della malinconia
persa tra i baci
di fragili amori.
Intinte le piume
di uccelli allucinati
dove giacciono le perle
delle rare illusioni.
Coperto il capo
di edera e rose
danzeranno a piedi nudi
come baccanti
innamorate.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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