Solo per te
Quante cose sono rimaste appese al cielo
dentro la mia stanza,
dove la luce azzurra entra dagli spiragli mattutini.
Fuori è ancora inverno
sono sfinite le mie attese
tanto ti ho aspettato fremente come una bambina
succhiare lo zucchero filato.
Io sono sempre io,
hai detto malinconica di me
scordasti le lunghe sere a parlare,
il mio sorriso assurdo e semplice
la voglia di rivelarmi tutta
in un mondo che ci appartiene,
mancasti al mio bisogno di te.
Non sentire rancore d’intorno,
per te imparai a parlare mille lingue
andando incontro al mondo per vederti per averti.
Quante cose sono rimaste a parlare al silenzio
nei distanti pomeriggi da lontano,
non ti ho mai detto cosa faccio
per averti anche un istante.
E ti vedo nei miei occhi
ti respiro come l’aria
una canzone mi parla di te.
Ed io che non riesco più ad andare lontano senza te,
come puoi non sentire la mia voce?
Io non ti ho mai lasciato,
ascolta sono qui… nascosta nel tuo cuore.
©
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Commenti (1)
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B
Bob21 febbraio 2007
Mancasti al mio bisogno di te... a ricordare un amore mai dimenticato e sempre vivo. Dolorosa la chiusa a ricordare che il tempo non può cancellare quello che è stato e quello che fondamentalmente si vorrebbe fosse ancora. Toccante, bob.