Quanto

Quante acque ha arrembato
a quei moli
quel mare
e per secoli interi
ne ha scandito la storia
...quanto chete quell’onde
han specchiato le lune
e d’argento e d’abbagli
han riflesso quel sole.
Quanto aspro e sincero
quel soffio salmastro
che ricolmo di spruzzi
accarezza la plancia di ogni veliero
che ha in affido sui moli.
Quanti fieri stendardi
stranieri
ha omaggiato quel vento
che spira dalla cinta dei monti...
quante chiglie ha cullato e sospinto
quel mare maliardo
e sì tante sirene dalla voce gagliarda
con l’eco ne ha mugghiato profondo
e lontano quel vanto.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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poeta per te zaza12 ottobre 2012
Mare che a tutti appartieni, ma soprattutto a noi, gente che vive alla tua brezza. Brava Vivi per come l'hai preso.
D
Darius13 ottobre 2012
E quanto amore riservi al tuo mare che come onde impetuose ti invade il cuore e ti culla nell'oceano dei sentimenti! Ma ciò che di straordinario c'è, è che riesci sempre a trasmettere questa passione a colui che ti legge. Complimenti, sempre b r a v a!

